Quanti modi per andare per la città?

Quanti modi per ANDARE per la città?
Quanti sguardi per VEDERE la città?
Quanti pensieri per CAPIRE la città?

Ti invitiamo a fare da “esploratore urbano” che attraverso il percorrere e girovagare mette in luce gli ostacoli, le carenze, i bisogni, i desideri, le incongruenze tra spazio pubblico e privato. Il tempo lo decidi tu, un’ora, una giornata, una settimana.
Si possono scovare luoghi abbandonati, quegli interstizi di memoria e di spazio dove, almeno per il momento, non accade più nulla, giacciono dimenticati in attesa di un nuovo sguardo, di nuove necessità, oppure finalmente, riposano, dimenticati anche dalla speculazione edilizia. Oppure zone ad alta frequenza, dove tutto accade e ogni centimetro quadrato di spazio è oro.
La mappa dei luoghi che si verrà a delineare sarà la fusione degli spostamenti, un crocevia di memorie del territorio stratificate in modo da incrociare esperienze e livelli di riflessione diversi.