Esplorare la città

Si può costruire una mappa pubblica e allo stesso tempo privata di una città che raccoglie i percorsi abituali, quelli che si seguono per raggiungere dei luoghi, per svolgere dei compiti, quelli che si tracciano andando a zonzo, quelli dove si parte per una cosa e poi si finisce da tutt’altra parte perché il divagare ci è dolce.
Nel percorrere quotidiano della città si intrecciano sguardi e pensieri privati con ciò che è pubblico, che è sempre territorio di riflessione e di confronto, di sguardo svagato e di osservazione critica. La città che cambia nelle sue componenti umane e nella caratterizzazione degli spazi è la prima mappa sociale e politica: qui, dalla piazza al giardino, si sente il polso del vivere civile e delle sue contraddizioni, delle sue necessità, della politica condivisa o della speculazione e del potere.