Nimbo says:
Venerdì, Novembre 30th, 2007Brescia caput mundi commercialis
Voglio lasciare un po´ da parte il romanticismo.
Ho parcheggiato per anni la mia automobile in Via Eritrea. Da quella via non si potevano non notare le vecchie e secondo me affascinanti fabbriche dimesse che testimoniavano, lì a due passi dal centro, il boom industriale degli anni passati. Costruzioni in cemento e mattoni, cupole, architetture comunque molto diverse da quello che sono gli orribili moduli tutti identici che caratterizzano i capannoni “moderni”.
Gli anni, il lavoro e la fine dell´Università mi hanno allontanato da quelle zone. Il mio recente ritorno in quelle zone mi ha molto stupito. Hanno raso al suolo tutto per fare cosa mi sono chiesto… da vecchio romantico all´epoca fantasticavo su un recupero di quelle architetture, ad un Museo di Arte Contemporanea, ad una biblioteca, università, magari, no?! Non ditemi che vogliamo rimanere al “livello Goldin” per sempre, dai?!
Visto lo stato delle cose ho capito che il recupero sarebbe stato cosa difficile…………………al massimo un recupero delle macerie……………….
Tanto per capire (da Google earth): a destra il centro di Brescia, al centro della fotografia il Buco!!!!!!!!!!!!!
